Certificato d'origine

Il certificato d'origine è un documento che attesta l'origine non preferenziale (ossia non derivante da specifici accordi tra Stati) delle merci destinate ad essere esportate in via definitiva. E’ utilizzato negli scambi con i paesi terzi mentre non è richiesto nelle relazioni tra Stati membri dell'UE, tranne il caso in cui la merce debba essere oggetto di una ulteriore esportazione.

In Italia il rilascio dei certificati di origine è demandato alle Camere di commercio, ai sensi della Legge 29 dicembre 1993, n. 580 e s.m.i.

Con la Nota del 18 marzo 2019, Prot. 62321 dell’allora Ministero dello Sviluppo Economico sono state emanate le più recenti Disposizioni per il rilascio dei certificati d’origine da parte delle Camere di commercio, predisposte d’intesa con Unioncamere e aggiornate con uno specifico addendum sulle evoluzioni telematiche.

La domanda di rilascio va presentata alla Camera di commercio nel cui ambito di competenza ha sede legale o secondaria l'impresa richiedente o dove abbia la residenza la persona fisica richiedente. L’istanza va presentata in via telematica attraverso la piattaforma Cert'O. Poche eccezioni per casi di urgenza o per utenti occasionali possono essere gestite allo sportello della Camera.

Il certificato viene rilasciato previo accertamento da parte della Camera di commercio sull'origine dei beni. Per consentire tale verifica , per la merce fabbricata interamente in Italia, occorre che la domanda rechi il luogo di fabbricazione e il nome del produttore.

Qualora la merce non sia interamente di produzione italiana ma importata come semilavorato e trasformata in Italia, occorre indicare lo stabilimento che ha effettuato l'ultima trasformazione sostanziale.

Se la merce non è originaria dell'UE ma di un Paese terzo, occorre allegare alla domanda un documento tra quelli considerati idonei a comprovare l'origine:

1. i certificati di origine emessi da altri organismi abilitati;

2. le certificazioni di qualità e sanitarie rilasciate da Enti pubblici abilitati, se riportano il paese di origine;

3. le dichiarazioni presentate presso una dogana italiana o unionale per l'accesso ad un regime doganale in territorio UE (importazione definitiva o temporanea, deposito doganale, ecc.) e le polizze di carico, ove risulti espressamente indicata l'origine;

4. l’esibizione di etichettature “Made in”.

Unitamente alla richiesta del certificato deve essere prodotta una copia della fattura di esportazione, con l'indicazione della destinazione finale della merce.

Il certificato viene rilasciato per via telematica munito di firma digitale del funzionario della Camere e timbri camerali, con possibilità di stampa direttamente presso la sede aziendale.

Per i dettagli visitare il sito della Camera di commercio di competenza Vettoriale stockUna Freccia Che Indica Direzione Verso Basso Freccia Verso  Basso di ©creativestall #197121378.

 

Aggiornato il 14/06/2024

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