India - Privatizzazioni

 

Il programma economico del governo è incentrato sulle privatizzazioni di diversi settori industriali con lo scopo, vorrebbero far credere, di dare lavoro ai milioni di indiani disoccupati e riportare i tassi di crescita ai livelli pre-crisi.
I programmi di privatizzazione avviati dal Governo sono fortemente osteggiati dalle forze politiche di opposizione, che negli ultimi due anni tramite mobilitazioni dei lavoratori e scioperi generali ne hanno rallentato il processo di attuazione. Nonostante tali difficoltà, il governo intende progredire con tali piani di dismissione, al fine di ottenere un impatto positivo sul bilancio pubblico.
Il governo sta valutando di rilanciare i piani sospesi per la privatizzazione dei beni dello Stato. Il processo di privatizzazione, o disinvestimento, come viene chiamato in India, è estremamente controverso. Il governo sta cercato di portare avanti la vendita di più asset per continuare a finanziare i numerosi regimi di previdenza sociale e contenere il deficit fiscale. Nel complesso, tuttavia, è poco probabile che si vari un ampio programma di privatizzazioni nel breve periodo. Gli oppositori alla vendita dei beni dello Stato sono numerosi e radicati, includendo i sindacati, le stesse corporazioni statali e le classi politiche che vi sono dietro.