Territori Palestinesi - Geografia politica

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Con l'espressione Territori palestinesi Occupati si intendono due regioni discontinue della Palestina, la Cisgiordania e la Striscia di Gaza, il cui status deve ancora essere determinato. Questi territori, che erano originariamente parte della Palestina mandataria, furono occupati dalla Giordania e dall'Egitto alla fine degli anni '40, e conquistati da Israele nel 1967, durante la guerra dei sei giorni. Dopo la firma degli accordi di Oslo nel 1993, porzioni di questi territori sono stati amministrati in gradi diversi dall'Autorità Nazionale Palestinese.
Non fanno parte dei territori occupati
le alture del Golan siriano, conquistate e occupate da Israele nella medesima guerra dei sei giorni, e neppure la Penisola del Sinai, conquistata all'Egitto nello stesso periodo, e successivamente estituita in base al Trattato di pace israelo-egiziano del 1979. Israele non considera Gerusalemme Est parte della Cisgiordania, e indica quest'area come una regione amministrativa chiamata Giudea e Samaria, ovvero gli antichi nomi storici della regione israeliana.


La Palestina è una regione storica del Vicino Oriente che si affaccia sul Mar Mediterraneo che corrisponde al territorio attualmente occupato dallo Stato di Israele. Al giorno d'oggi il termine Palestina indica anche l'area amministrata dall'ANP o comunque la zona del Medio Oriente abitata da Palestinesi, ma nell'accezione di "regione storica" col termine Palestina si indica grosso modo l'area in cui si estende l'odierno Israele, compresi i territori occupati e la striscia di Gaza (e comprendeva i territori che adesso sono sotto l'amministrazione di Israele o della Giordania).

Col termine Striscia di Gaza  si indica un territorio confinante con Israele e Egitto nei pressi della città di Gaza. Si tratta di una piccola regione costiera (una striscia di circa 360 km² di superficie) ma densamente popolata (circa 1.500.000 abitanti, di cui oltre il 99% palestinesi). Le principali città sono Gaza e Rafa. L'area dell'odierna Striscia di Gaza coincide approssimativamente con la Filistia biblica abitata dai Filistei. Questi erano una popolazione del Medio Oriente antico insediatisi lungo la costa mediterranea approssimativamente intorno al 1175. I suoi confini furono definiti dalle Nazioni Unite seguendo la linea dell'armistizio dopo la guerra del 1948 tra Egitto e Israele; fu dapprima occupata e amministrata militarmente dall'Egitto fino al 1967, poi da Israele dopo la sua vittoria nella Guerra dei Sei Giorni. Con gli Accordi israelo-palestinesi di Oslo del 1993, la "Striscia" fu posta sotto il controllo della costituenda Autorità Nazionale Palestinese. 

L'Autorità Nazionale Palestinese (ANP)  è un'istituzione provvisoria istituita dall'OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina), il cui Presidente del Comitato Esecutivo è stato dall'anno di fondazione fino alla sua morte Yāser Arafāt. L’entrata di Hamas al governo ha portato ad una spaccatura con gli elementi più moderati, rappresentati dal presidente Mahmoud Abbas (Abu Mazen), che è stato eletto nel 2005 in seguito alla morte di Yasser Arafat. Il fragile governo di unità nazionale formato a febbraio 2007 è sull’orlo del collasso a causa delle continue e irrisolte.  


Area
palestinese occupata nel 1967

Cisgiordania













Striscia di Gaza